Psicodramma Analitico

Lo Psicodramma è una forma di Psicoterapia di Gruppo che risale agli anni 20. Il metodo è stato ideato dallo psichiatra Jacob Levi Moreno a Vienna semplicemente coinvolgendo le persone nelle piazze della città per diffondersi successivamente in America e successivamente in tutto il mondo. In particolare, il mio lavoro si basa sullo Psicodramma Analitico, in cui i riferimenti teorici si rifanno alla Psicoanalisi Freudiana e in cui sono inseriti elementi corporei derivanti dalla Bioenergetica.

Lo Psicodramma è un metodo attivo che si svolge attraverso la messa in scena, da parte dei membri del gruppo, di eventi realmente accaduti o inventati, di sogni, di fantasie e di vissuti personali di vario tipo, con l’obiettivo di promuovere l’espressione della spontaneità e un riavvicinamento della persona a quelle che sono le sue caratteristiche di base della personalità. Nel gruppo viene scelto, in modo più o meno esplicito, colui che sarà il protagonista dello Psicodramma e gli altri membri non sono mai solo spettatori passivi, bensì vengono coinvolti nella scena per supportare il vissuto del protagonista (definiti Io Ausiliari).

Questo tipo di approccio fa sì che i vissuti emotivi vengano a galla in primis nel protagonista, ma anche in tutti gli altri componenti del gruppo, sia che questi vivano direttamente la messa in scena sia che osservino lo psicodramma dall’esterno. Ognuno è emotivamente coinvolto.

Il Conduttore dello Psicodramma in genere è una persona esterna al gruppo, solitamente il ruolo è ricoperto dallo Psicoterapeuta, che dirige il gruppo dando qualche indicazione, ma senza intervenire in modo invadente o eccessivo. Il “gioco” lo fanno il protagonista e i membri del gruppo, il Conduttore dirige come un direttore d’orchestra con i suoi musicisti.

Le tecniche utilizzate sono svariate, dallo Specchio al Doppiaggio all’Inversione di ruolo alla Moltiplicazione, alle quali si affiancano quasi sempre il contatto fisico e tecniche bioenergetiche (es. rilassamento, respirazione, holding ecc.)

Il metodo risulta efficace per la sua immediatezza, tanto che le emozioni, i conflitti e i vissuti del protagonista hanno un impatto forte e subito visibile ai suoi occhi.

Inoltre, nel gruppo di Psicodramma tutti i membri “ricevono qualcosa” in quanto sono tutti coinvolti nello psicodramma, in modo diretto o indiretto. Tutti lavorano su se stessi anche nel momento in cui non si è il protagonista diretto.

Infine, non è da tralasciare l’aspetto di Condivisione che avviene al termine di ogni Psicodramma tra tutti i membri del gruppo, un momento profondo, intimo che richiede un’apertura verso l’altro portando sempre un arricchimento per ogni persona.

Il metodo psicodrammatico è particolarmente adatto a tutte le situazioni di gruppo, può essere quindi utilizzato negli ospedali, nelle aziende, nei gruppi di lavoro, nei gruppi terapeutici di ogni tipo. A seconda dei casi ci sono poi tecniche più adatte alla situazione o al tipo di gruppo.


Contatti: Dott.ssa Francesca Venturi